149

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Ispirato dall’Olocausto di Chortiatis, 149 esplora il rapporto tra memoria, trauma e sopravvivenza. L’opera segue un pensiero intrappolato in una traiettoria circolare, alla ricerca del proprio posto all’interno di una mente segnata dalla perdita. Ricordi, emozioni e immagini emergono e si ritirano, confrontandosi con la ragione e, al tempo stesso, rivelando un persistente desiderio di vita.

Attraverso il movimento, il suono e la narrazione teatrale, gli interpreti attraversano un paesaggio plasmato dalla memoria e dalla resilienza. Mentre i confini tra passato e presente si fanno sempre più sfumati, 149 invita il pubblico a riflettere sui modi in cui il trauma persiste di generazione in generazione e sulla forza necessaria per portare la memoria nel futuro. L’opera è dedicata a tutti coloro che vivono con i propri ricordi, che ricordano i loro cari e trovano il coraggio di andare avanti.

L’opera si sviluppa a partire da un duetto precedente, Τα Φύλλα που Έμειναν (Le Foglie Rimaste), che ha esplorato per la prima volta i ricordi e le storie che hanno ispirato la creazione. In 149, queste stesse domande tornano in una nuova forma, ampliandosi in una riflessione più ampia sul trauma, sulla memoria e sulla sopravvivenza.

149 — about

Team Artistico

Ideazione:
Mike Trachalios
Coreografia:
Krama Project Dance Group (Alessia Maikidou Poutrino, Xanthi Moysidou)
Drammaturgia:
Krama Project Dance Group (Xanthi Moysidou, Alessia Maikidou Poutrino, Nefeli Dodopoulou)
Interpretazione e Improvvisazione:
Maria Garefi, Alessia Maikidou Poutrino, Xanthi Moysidou, Olina Oikonomidou, Katerina Taitzoglou
Regia:
Andreas Paraschos
Costumi e Scenografia:
Marina Konstantinidou
Scenografia e Disegno Luci:
Maria Ossa
Assistenti alla coreografia:
Maria Garefi, Nefeli Dodopoulou
Montaggio Video:
Giannis Didaskalou
Orchestra:
JoveNata Ensemble
Maestro:
Michael Trachalios